Come scrivere un Curriculum Perfetto

Curriculum perfetto: come devi fare per farti assumere subito

Quando cerchi lavoro la prima cosa che ti chiedono è il curriculum. Oggi ti spiego cosa deve avere e cosa puoi tralasciare quando scrivi il curriculum perfetto per il posto di lavoro dei tuoi sogni.

Il curriculum vitae è la tua storia professionale, una sorta di carta d’identità lavorativa e avere un curriculum perfetto può aiutare molto chi è alla ricerca di un lavoro.

Per fare in modo che il tuo curriculum sia anche un lascia-passare per il tuo nuovo lavoro, deve essere perfetto. Che tu sia un neolaureato o un manager affermato in cerca di un balzo di carriera avere un curriculum ben fatto è fondamentale.

Commesse, segretarie, impiegati di banca, architetti, ecc. tutti devono presentare il curriculum al loro primo colloquio di lavoro. Il curriculum in formato europeo offre una traccia di come deve essere scritto e cosa bisogna inserirci, ma proprio perché è un format standardizzato, per rendere perfetto il tuo CV e farlo spiccare sugli altri è bene utilizzare qualche espediente.

Cosa deve trasparire dal curriculum perfetto

Quando ti candidi per un lavoro, il tuo C.V. deve far capire a chi lo legge che il tuo profilo corrispondere al tipo di lavoro richiesto e chi leggerà il tuo curriculum, con una sola occhiata, dovrà farsi un’idea precisa della tua professionalità e, quindi, essere invogliato ad approfondire, leggendo più dettagliatamente tutto il resto.

Il curriculum deve esprimere semplicità, freschezza, originalità ma, soprattutto, sintesi.
Deve contenere un’anima e far trasparire l’orgoglio di ciò che sei e di ciò che puoi fare di buono per chi dovrà assumerti.

Per il testo ti suggerisco di usare un carattere molto leggibile tipo Helvetica, Proxima Nova o Garamond.
Essendo molto leggibili potrai scrivere un po’ più piccolo e far stare più testo su una sola pagina.

Nota: se ti candidi per un lavoro creativo allora potresti osare un po’ di più e il font giusto potrebbe essere Didot.

Cosa scrivere nel curriculum

Dopo aver scritto i tuoi dati anagrafici, indirizzo, mail, telefono, link a Messenger, LinkedIn, Instagram, Twitter etc. ti troverai a dover parlare di te e della tua storia lavorativa.
Prima di elencare esperienze e capacità, inserisci in una sintesi della tua formazione, posizione attuale ed esperienza.
Provaci con meno di 500 caratteri per dare subito al selezionatore un quadro di ciò che troverà nel tuo curriculum.

Comincia a scrivere

Per cominciare prova a farti qualche domanda mettendoti nei panni di chi il lavoro lo sta offrendo:

  • che tipo di persona sta cercando?
  • che competenze cerca nel curriculum?

A questo punto potrai scriverlo fornendo al datore di lavoro le risposte che sta cercando, dovrai fare il possibile per descriverti esattamente come lui ti vuole.

Immaginare i desideri e le necessità di chi leggerà permette di risultare più interessanti.
Provaci per la redazione del tuo curriculum perfetto, e ti farai assumere.

 


Io lo faccio per il blog: si chiamano “personas”.

Uso questa tecnica per poter scrivere dei pezzi che si adattino al mio lettore. In questo articolo sto immaginando di poter essere utile a:

  • Un ragazzo che pensa di trovare in internet tutte le risposte
  • Un uomo che deve trovare un nuovo lavoro dopo tanti anni nella stessa azienda
  • Una ragazza con i titoli per poter fare quello che vuole che non trova lavoro perché non crede abbastanza in se stessa.

Sta funzionando?
Rientri in una di queste categorie?
Se, invece, non rientri in queste personas, parlami di te e, se vuoi, condividi questo articolo sul curriculum perfetto con chi potrebbe rientrarci.


 

Cosa legge il datore di lavoro del tuo curriculum

Ti ho già detto di usare un carattere facile da leggere per la scrittura del testo ma ora ti svelerò un altro segreto: chi legge i curricula si concentra su alcuni punti specifici e approfondisce solo se ciò che ha è interessante. Pochissimi curricula vengono letti per intero!
Una ricerca condotta qualche anno fa ha stabilito quali sono le parti che attraggono maggiormente i selezionatori:

  • il 45% punta alle precedenti esperienze lavorative (il fare)
  • il 35% a qualifiche e competenze (non al numero dei corsi fatti)
  • il 25% nota se il nostro curriculum è facile da leggere
  • il 16% agli obiettivi raggiunti
  • il 14% bada a ortografia e grammatica
  • il 9% all’istruzione
  • il 9% al desiderio di successo

Seguono obiettivi, parole chiave, informazioni di contatto, esperienze personali e le esperienze informatiche.

Sfrutta questa statistica per dare al tuo curriculum una marcia in più concentrandoti sui punti che interessano maggiormente il tuo prossimo datore di lavoro.

Quando scrivi il curriculum

Mettiti nei panni di chi assume e cerca di capire cosa faresti tu al suo posto.

Cosa chiede chi assume:

Ciò che chiedono le aziende è da suddividere in due macro aree:


richieste relative alle
conoscenze tecniche

richieste relative agli
aspetti personali e caratteriali


Le aziende si concentrano su persone il cui curriculum mette in evidenza le cose fatte e non i corsi o le giornate di aula. Se hai fatto tanti corsi, meglio elencare ciò che hai appreso tra le competenze e non quanto tempo hai passato in aula o la sola lista dei corsi.
L’elenco potrai farlo durante il colloquio.

Le aziende gradiscono il fare e, per quanto importanti, i corsi in aula li considerano tempo dedicato al non fare.
Ho conosciuto molti candidati la cui vita l’avevano praticamente trascorsa nelle aule di corso e molto poco nel fare cose concrete. Intendiamoci i corsi sono importanti, ma più importante è come hai utilizzato sul campo quelle conoscenze.

Nota: Se sei giovane e senza esperienza lavorativa concentrati sulle tue capacità emotive, relazionali, di volontà e tenacia che sono aspetti molto importanti per chi assume.
Considera che molte aziende formano al loro interno il personale quindi le competenze potrebbero avere un valore relativamente basso in fase di assunzione.

Aspetti che devi mettere in risalto nel tuo curriculum perfetto

Intanto devi immedesimarti nel lettore e scrivere ciò che vuole sentirsi dire.
Quello qui sotto è un elenco di frasi testate che aumentano la possibilità di essere assunti:

  • Ho obiettivi precisi e voglia di realizzarmi
  • Non mi intimorisco di fronte alle difficoltà
  • Amo il miglioramento costante
  • Ho propensione a lavorare in gruppo
  • Credo che i problemi siano opportunità di miglioramento
  • Ritengo che le cose difficili siano una sfida

Cosa non scrivere nel curriculum

Ci sono anche cose che è bene non scrivere nel curriculum e sono molto meno scontate di quello che pensi:

  • Ho buona volontà: è scontato che si chieda buona volontà
  • Conoscenza della lingua a livello scolastico: è come scrivere “non so quella lingua
  • Sono puntuale: è evidente che uno deve essere puntuale

In generale, cerca di evitare le banalità o le cose scontate.

Concludere un curriculum vitae perfetto

  • Il curriculum deve essere breve (sintetico) e chiaro
  • Tieni a mente lo scopo per cui lo stai preparando e adattalo all’azienda
  • Usa i numeri: cifre e fatti per descrivere il lavoro, senza giri di parole e se ti è possibile, usa un elenco puntato
  • Evidenzia i tuoi successi
  • Utilizza parole chiave che sai potrebbero attrarre l’attenzione del recruiter o del datore di lavoro
  • Usa il grassetto per evidenziare le parti che per il selezionatore potrebbero essere più importanti
  • Allega una foto sobria, adeguata al lavoro che stai cercando.

Un paio di dettagli che possono fare ancor di più la differenza

Nella mia carriera ho partecipato alla selezione di centinaia di persone e ti suggerisco di:

  • Accompagnare il curriculum con una lettera di presentazione scritta a mano.
  • Se è richiesta una lingua straniera, prepara l’intero curriculum anche in quella lingua.
  • Porta al colloquio una tua copia del curriculum e firmala di tuo pugno prima di consegnarla al selezionatore.

Una raccomandazione

Affronta il colloquio di selezione con dignità, forza, vigore e non farti intimorire: tu hai bisogno di loro ma loro stanno cercando proprio te.

 

Errori da evitare con il tuo nuovo curriculum

Il più comune tra gli errori che si fanno con il CV c’è quello di inviarlo uguale a tante aziende: evita questo errore.
Il curriculum perfetto è personalizzato sulle esigenze delle aziende a cui viene inviato e questo ti permetterà di evidenziare gli aspetti positivi della tua candidatura.
Se nel testo del curriculum scriverai dettagli dell’azienda e della mansione per la quale ti stai proponendo, non potrai spedirlo uguale a tutte le aziende.
La personalizzazione del CV dimostrerà la tua serietà e attenzione verso chi chi ti dovrà assumere e darà al tuo curriculum molte più possibilità di essere selezionato e a te di trovare lavoro.

Se stai cercando lavoro e hai deciso di portare il tuo curriculum a mano nelle aziende, non lasciarlo all’impiegata della reception, ma chiedi il nome del responsabile del personale o del titolare, così potrai destinarlo alla persona giusta.

 

Il video sul nostro canale Youtube

Nel video qui sotto il Nostro Luca ti illustra come creare il tuo nuovo curriculum perfetto.

In Rete

Cercando in rete ho trovato alcuni articoli su come scrivere un curriculum perfetto e ti riporto qui sotto la sintesi dei migliori:


I consigli di
#Giol: Giovani al Lavoro

  1. Usa il Computer per scrivere il tuo CV
  2. Indica per prima cosa i tuoi dati e contatti, la formazione scolastica e le tue esperienze lavorative
  3. Usa l’ordine cronologico inverso (parti dall’esperienza più recente)
  4. Approfondisci le cose che ritieni più importanti (così risalteranno più delle altre)
  5. NON MENTIRE
  6. Cerca di essere breve
  7. Ricorda l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (D.L. 196/03).
  8. Rileggi con calma il curriculum e correggi gli errori di battitura e di sintassi.
  9. Aggiorna il curriculum con le nuove esperienze, anche se non stai cercando lavoro
  10. Indica i periodi in cui sei stato all’estero per valorizzare le tue competenze linguistiche

I consigli di
Jeremy I’Anson e Louisa Symington-Mills

  1. Deve essere breve: cerca di usare 1 pagina (non usare 20 parole se bastano 10)
  2. Deve essere sincero: non mentire e non esagerare
  3. Deve essere leggibile: evita font calligrafici o carte colorate
  4. Deve essere chiaro: evidenza i tuoi successi, sono ciò che il recruiter sta cercando
  5. Deve essere utile: non scrivere che sei “motivato”, “responsabile”, “appassionato”. Provalo!
  6. Deve essere aperto: inserisci i link ai tuoi social network*
  7. Deve essere completo: parla anche di te stesso e non solo del lavoro
  8. Deve preciso: non spedire lo stesso curriculum a tutti, adattalo alle esigenze dell’azienda
  9. Deve essere corretto: i curricula con errori di grammatica sono i primi a essere scartati.

Tu come hai fatto i tuoi curricula?

Nella tua carriera hai mai dovuto scrivere un curriculum? Cosa hai scritto?
Mi piacerebbe avere la tua opinione sui consigli che ho scritto qui sopra, pensi possano essere utili per far risaltare il tuo curriculum e farti trovare lavoro prima?
Scrivi tutto nei commenti qui sotto e ne parleremo insieme.
E se hai qualche domanda non esitare, ti risponderò personalmente e ti aiuterò a scrivere il tuo curriculum perfetto per farti assumere.

 

 


Renato Tonon - Titolare di Risorse&Mercato

Renato Tonon

Formatore e coach di manager e reti vendita in importanti aziende nazionali e PMI, con esperienza speciale nella gestione delle risorse umane e nella loro valorizzazione.
Autore di libri e corsi sulla vendita, sul management, sul team working e sulla comunicazione.
Ha collaborato con l'università di Padova.

mail Renato Tonon su Facebook Renato Tonon su LinkedIn Renato Tonon su YouTube Posts di Renato Tonon

-

Commenti (1)

  • Grazie, mettero in pratica i vostri consigli. Spero di aver un buon risultato. Buona giornata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.